Museo Archeologico “Giovanni Patroni”
- 9 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 16 dic 2025
Il custode dei reperti di Nora e della storia del territorio

Descrizione generale
Il Museo archeologico comunale “Giovanni Patroni” conserva i reperti provenienti dagli scavi di Nora e dal territorio di Pula. È un punto di riferimento per comprendere l’evoluzione storica dell’area, dalle fasi fenicio-puniche all’età romana e oltre.
Cenni storici e collezioni
Il museo è ospitato in un edificio storico del centro di Pula ed è dedicato alla memoria dello studioso Giovanni Patroni.
Le collezioni includono ceramiche, iscrizioni, reperti votivi, elementi architettonici e materiali provenienti dal tofet punico.
Una sezione specifica è dedicata ai recuperi subacquei, con anfore, ancore e ceramiche rinvenute nei fondali della baia di Nora.
Punti di interesse
Reperti che raccontano la nascita e lo sviluppo di Nora come città del Mediterraneo.
Materiali legati alla vita quotidiana, al culto, ai riti funerari e alla sfera sacra.
Documentazione storica e fotografica sulle fasi di scavo e sulla ricerca archeologica nell’area.
Digitalizzazione e contenuti immersivi
Il progetto "Pula Digital Heritage" utilizza tecnologie avanzate di scansione 3D, fotogrammetria e modellazione digitale per documentare i siti di interesse storico, archeologico e paesaggistico del territorio.
I modelli digitali e i contenuti immersivi consentono di esplorare il patrimonio anche da remoto, offrendo un’esperienza accessibile a tutti e supportando attività di ricerca, divulgazione ed educazione.
Le visite virtuali e i percorsi immersivi sono raccolti in un’unica piattaforma digitale, che permette di esplorare in modo integrato i siti digitalizzati del progetto.
